Andrologia

L’andrologia (dal greco άνδρας: uomo e λόγος: discorso) è la branca specialistica della medicina che focalizza i propri studi sulla salute maschile, con particolare riferimento alle disfunzioni dell’apparato riproduttore e urogenitale. È la parte analoga alla ginecologia, la scienza che si occupa parallelamente delle disfunzioni  femminili.

L’andrologia è diventata una scienza a sé stante solo dalla fine degli anni sessanta, principalmente grazie all’opera del dermatologo tedesco C. Schirren, che fondò un giornale specializzato sull’argomento (intitolato prima Andrologie e successivamente Andrologia,  pubblicato per la prima volta nel 1969.

Nel 1975 nasceva negli Stati Uniti L’ A.S.A., American Society of Andrology, che rappresentò il primo atto di “indipendenza” degli andrologi, al quale seguì in Italia, l’anno successivo, la nascita della S.I.A., la Società  italiana di Andrologia, diretta dal Prof. Giuseppe Fabrizio Menchini Fabris.

Questa materia si è dapprima lentamente e poi prepotentemente ritagliata il proprio spazio, grazie all’importanza  dei temi trattati. Infatti, molti passi in avanti sono stati fatti nella ricerca e nell’applicazione clinica dei dati derivanti dalle osservazioni sperimentali su v ari aspetti andrologici. Per molti anni il Centro di Andrologia dell’Università  di Pisa è stato l’unico riferimento specialistico italiano, poi poco per volta si sono aperte Scuole di Specializzazione in vari altri atenei italiani, tra cui Torino che ha diplomato i primi specialisti in ANDROLOGIA nel 1985. Gli studi sperimentali e farmacologici in ambito andrologico hanno permesso di identificare con sempre maggiore chiarezza la patogenesi delle disfunzioni sessuali maschili e di indirizzare verso terapie causali ed efficaci. Analoghi approfondimenti sono in corso per identificare e trattare le cause dell’ infertilità maschile. L’andrologia attualmente è in grado di trattare con buona efficacia soggetti affetti da disfunzioni che determinano, se non ben affrontate, importanti ricadute negative a livello di vita affettiva e relazionale. In particolare la disfunzione erettile (DE) è riconosciuta come sintomo di varie affezioni, soprattutto vascolari, ed in tale ottica va gestita e trattata in un contesto di riequilibrio della salute generale dell’uomo che la riferisce.

L’andrologia è specialità con due anime: quella medica e quella chirurgica che si integrano nelle rispettive competenze per garantire all’uomo un’assistenza globale. Ad esempio la valutazione e la gestione della infertilità da causa maschile inizia con le valutazioni seminologiche, ormonali e strumentali e spesso approda ai trattamenti andro-chirurgici di recupero di spermatozoi endotesticolari per le tecniche di PMA (Procreazione Medicalmente assistita).

Di competenza andro-chirurgica sono i trattamenti delle induratio penis plastica e del recurvatuum spesso congenito. La rilevanza dell’incidenza delle patologie prostato-vescicolari nella determinazione delle sintomatologie uro-genitali, della sfera sessuale e riproduttiva maschile è ben nota ed anche queste affezioni sono di elettiva competenza andrologica.

Tutto ciò premesso si sintetizzano gli ambiti di competenza dell’andrologia:

  • Valutazione dello stato di salute generale dell’uomo
  • Disturbi dello sviluppo puberale maschile
  • Condizioni metaboliche ed anomalie psicosessuali
  • Ipogonadismi
  • Disfunzioni sessuali maschili: DE, disturbi orgasmici, Eiaculazione precoce
  • Balanite
  • Fimosi
  • Disfunzioni dell’epididimo
  • Idrocele
  • Spermatocele
  • Varicocele
  • Infertilità da causa maschile
  • Orchite
  • Prostatite
  • Frattura del pene
  • Cancro del pene
  • Cancro alla prostata
  • Cancro dei Testicoli

Prof.ssa Chiara Manieri

Specialista in Endocrinologia

Specialista In Andrologia

Dott. Giorgio Del Noce

Specialista In Andrologia

Specialista in Urologia

Specialista in Sessuologia Clinica

Lascia un commento


Indietro
0
    0
    Carrello
    Il carrello è vuotoIndietro